Bénéteau Excess, una regata (virtuale) per vincere un catamarano da 300.000 Euro Bénéteau Excess, una regata (virtuale) per vincere un catamarano da 300.000 Euro
Il gruppo Bénéteau, per lanciare la sua nuova gamma di catamarani sportivi Excess, ha ideato un’interessante campagna di promozione: partecipando, e non serve neanche arrivare... Bénéteau Excess, una regata (virtuale) per vincere un catamarano da 300.000 Euro

Il gruppo Bénéteau, per lanciare la sua nuova gamma di catamarani sportivi Excess, ha ideato un’interessante campagna di promozione: partecipando, e non serve neanche arrivare primi, ad una regata virtuale in Mediterraneo si vince un catamarano dal valore di 300.000 euro. 

Del lancio dei nuovi cat dall’anima decisamente sportiva di Bénéteau vi avevamo già parlato a settembre, subito dopo il salone di Cannes. Ora la lunga campagna di lancio ideato dal brand francese, che vedrà il varo definitivo della barca in estate, prende una nuova forma con l’Excess Challenge.

Si tratta di una regata on line (l’iscrizione costa 5,00 Euro, poi salirà a 9 euro alla fine di gennaio) con partenza da Barcellona e arrivo a Cannes, lasciandosi sia Minorca che la Sardegna a sinistra. Il vincitore si porterà a casa non solo l’onore, ma anche un catamarano Excess dal valore di 300.000 Euro. Per stabilire il miglior tempo possibile i concorrenti avranno a disposizione tre tentativi tra il 19 gennaio al 31 agosto. L’iscrizione si può fare a questo link.

Un sorteggio di tutti i partecipanti determinerà il vincitore del primo premio, i concorrenti più forti saranno però favoriti rispetto agli altri partecipanti:

Il detentore del record avrà la sua probabilità di estrazione aumentata del 50%
Il secondo avrà la sua possibilità aumentata del 20%
Il terzo del 10%

excess

 

Bruno Belmont fa parte di un team di specialisti che ha lavorato alla realizzazione dei catamarani EXCESS. Altamente specializzato in multiscafi ci ha raccontato le principali caratteristiche tecniche di queste nuove barche.
Gli Excess beneficeranno prima di tutto di un notevole rapporto superficie velica/dislocamento, è uno dei principali valori che consente di confrontare le prestazioni di una barca a vela: più questo rapporto è alto, più velocità ha la barca a vela. Sulla gamma Excess, abbiamo posizionato questo rapporto decisamente sopra quello dei catamarani da crociera normali. Ma siamo andati oltre, perché è possibile avere un ottimo rapporto SA/ DSPL e perdere parte di questo vantaggio a causa di un piano velico sbagliato, con scafi non equilibrati o una distribuzione del peso non ottimizzato.

E su quali altri aspetti avete lavorato?
Per quanto riguarda le vele, abbiamo notevolmente aumentato il rapporto di allungamento del piano velico (Aspect Ratio), che migliora il suo rendimento aerodinamico, e quindi le prestazioni. Un altro vantaggio del rigging un alto Aspect Ratio e che l’abero è posizionato molto indietro, sono quindi più corti il boma e al base del Jib, a tutt vantaggio della facilità nelle manovre. 

È la posizione ideale per tenere d’occhio sia il mare che le vele, sia da sopra che da sottovento, e soprattutto, garantisce migliori sensazioni sensazioni al timone. Questa  scelta consente anche di abbassare il boma al massimo e, tornando al discorso di prima, aumenta l’efficienza della randa. Inoltre, il boma basso facilita l’accesso alla vela, quando la si vuole mettere via la vela nella lazy bag. È anche la posizione migliore per avere la visuale migliore verso poppa per ormeggiare, e inoltre, grazie alle finestrature sulla tuga verticali e non oscurate, la visibilità sarà ottima anche verso prua.