Baltic Yachts, in arrivo il suo nuovo 68′ Café Racer Baltic Yachts, in arrivo il suo nuovo 68′ Café Racer
Firmato Javier Jaudenes, sarà varato la prossima estate il nuovo venti metri di Baltic Yachts: propulsione e costruzione rigorosamente “green”, attrezzatura di coperta all’insegna dell’easy... Baltic Yachts, in arrivo il suo nuovo 68′ Café Racer

Firmato Javier Jaudenes, sarà varato la prossima estate il nuovo venti metri di Baltic Yachts: propulsione e costruzione rigorosamente “green”, attrezzatura di coperta all’insegna dell’easy sailing. All’interno una sola sconfinata cabina oltre a quella per l’equipaggio. 

Una premessa è doverosa, cosa sono le Café Racer? Sono motociclette, la cui origine risale ai primi anni 60′, a Londra. Erano moto veloci, eleganti, ma anche spavalde nel loro aspetto e altamente customizzate. I giovani londinesi le parcheggiavano davanti ad alcuni caffè e pub (primo fra tutti il celebre Ace Cafe) per far sfoggio dei loro potenti mezzi e delle loro personalizzazioni.

Baltic Yachts

Erano pezzi unici, spesso nati dalla “fusione” di più parti delle grosse moto inglesi di allora, Norton, Triumph, BSA. Alleggerite, truccate, con a bordo gli anticonformisti rockers di allora, vestiti di pelle nere, con in testa molta brillantina e il mito dei loro colleghi d’oltreoceano. Si sfidavano in gare clandestine, su distanze molto brevi, nelle vie cittadine.

Baltic Yachts

Un mito negli ultimi anni rilanciato – con gran apprezzamento da parte del mercato –  dall’industria motociclistica, con la produzione in serie di modelli che richiamano nelle forme gli originali Café Racer. A quello stesso mito fa riferimento anche Baltic con il lancio del suo nuovo 68′.

Di sicuro una barca fuori dal coro, e per pochi. L’idea è quella di un mezzo facile da portare con equipaggio ridotto, con una sola grande suite (più la cabina per l’equipaggio), una coperta sgombra. Una barca veloce, con cui divertirsi e godesi il piacere dell’andar per mare.

Un venti metri, inoltre, altamente tecnologico e molto attento al rispetto dell’ambiente. La propulsione è affidata ad un motore elettrico da 30 kW che si ricarica anche grazie ad un sistema di recupero, come quello delle idroturbine, che utilizza l’elica di bordo. A garantire un sicuro rientro in porto c’è poi un piccolo range extender, ottimizzato per poter funzionare anche ad idrogeno.

Un particolare sistema di riciclo dell’aria è stato studiato per ridurre al minimo in consumi di bordo utilizzando il sistema di condizionamento. La coperta utilizza un sofisticato materiale della Lignia, ricavato dal legno pino, ha una garanzia di 50 anni ed è ad alta resistenza, si può quindi installare con doghe di altezza ridotta. Il tutto a vantaggio di risparmio in termini di materiali ed emissioni inquinati.

Oltre il 50% della struttura dello scafo, infine utilizzerà l’ampliTex Bcomp, materiale a base di lino, che ha anche eccellenti proprietà fonoisolanti che consentono di risparmiare spazio limitando l’uso dei tradizionali pannelli per l’isolamento acustico.

La scheda tecnica
Lunghezza f.t. 20,18m
Lunghezza al gall. 19,23m
Baglio max 5,56m
Pescaggio 4,00m
Dislocamento 20,6 t
Progetto Javier Jaudenes

Baltic Yachts

(Baltic Yachts, in arrivo il suo nuovo 68′ Café Racer – Barchemagazine.com – Marzo 2020)