Azimut S7, fascino e tanta intelligenza Azimut S7, fascino e tanta intelligenza
Azimut S7 mette in mostra un design intrigante, ma anche notevoli contenuti tecnologici, come la costruzione in carbonio e la tripla propulsione Volvo Penta... Azimut S7, fascino e tanta intelligenza

Azimut S7 mette in mostra un design intrigante, ma anche notevoli contenuti tecnologici, come la costruzione in carbonio e la tripla propulsione Volvo Penta Ips. Un centrato compromesso tra lusso e sportività 

di Luca Sordelli

 C’è, ma non la vedi. È intorno a te, ma non si fa notare. Ci cammini sopra e ce l’hai sopra alla testa. L’Azimut S7 non esibisce la sua parte più intrigante, la sua tecnologia. Ecco quindi tre motori IPS in sala macchine e tanto carbonio per la sua costruzione, dal piano di coperta in su. AZIMUT S7

Obiettivo? Sono le prestazioni, l’assetto, il comfort, il contenimento dei pesi e, soprattutto, saperli concentrare il più in basso possibile.

Una barca, quindi, che seduce non solo per le sue forme, ma anche per la sua intelligenza, frutto di un lavoro di sostanza, fatto di ricerca e investimenti a lungo termine.

Non a caso il cantiere di Avigliana è stato, ormai dieci anni fa, tra i primi ad investire nella produzione di serie per infusione e ora fa lo stesso con il carbonio, ed è forse l’unico, nel mondo delle powerboats, a crederci veramente.

Anche la tripla propulsione traente non è una novità per Azimut, già applicata sul 55S e sul 77S e, sempre in termini di tecnologia intelligente, due belle carte vincenti che può giocarsi l’S7 sono l’Active Trim Control e l’Auto Balance System.

Con Azimut S7 prende quindi forma uno yacht di ventuno metri e 45 tonnellate dove non manca nulla in termini di lusso, ma che non vuole rinunciare alla sua anima sportiva, alle sue qualità dinamiche.

AZIMUT S7Se i contenuti tecnologici si possono scoprire veramente solo timonando, il design fa bene il suo dovere, seduce e te li fa immaginare già in banchina, ma ancor di più vedendola navigare.

La firma è, come da tradizione, di Stefano Righini, che questa volta è riuscito veramente a raggiungere un sorprendente equilibrio nelle forme, con il fly che c’è ma non si vede, i vetri centrali a spigolo “diamantati”, l’aggressiva prua verticale, il bordo libero non troppo alto.

La serie S a Righini riesce veramente molto bene, cattiva ed elegante.

Gli interni sono invece opera di Francesco Guida: luminosi, ben bilanciati con lo spirito generale del progetto. Tanto spazio, quindi, e anche tanto lusso, ma con soluzioni moderne, sportive.

Molto ha lavorato sui lay-out, con la cucina che è stata messa sul ponte superiore, al fianco della postazione di pilotaggio, soluzione inusuale su questo genere di imbarcazioni, ma che contribuisce a confermare lo spirito “giovane” dell’S7.

Spirito che viene sottolineato anche dall’armatoriale a centrobarca, grande nelle dimensioni e, soprattutto, con il lavandino del bagno che sconfina in camera, e la doccia, a vista con un vetro opacizzato, verso il letto matrimoniale. Scelte che richiamano molto da vicino quanto spesso si può vedere nelle più attuali scelte di arredamento di interno.AZIMUT S7

Al timone dell’S7 accade quel miracolo che si palesa ogni volta che si ha tra le mani una barca ben construita: grande fuori, ma piccola quando si tratta di portarla per mare.

Da pilotare, S7, è infatti molto, ma molto divertente. Ci si scorda rapidamente di avere sotto al sedere un settanta piedi. Merito dei tre IPS e di un bel disegno della carena di Pierluigi Ausonio, oltre a una costruzione dove il carbonio è usato con intelligenza.

Bene i 35 nodi di velocità massima, i 25 di crociera economica e 29,5 per quella di crociera veloce. Qui da sottolineare è la buona silenziosità, con 68 dbA in plancia.

S7 mette poi in mostra anche una bella curva dei consumi, praticamente piatta sui 10 litri miglio da dopo l’entrata in planata fino all’80% dei giri a disposizione. Il gradino a 12,3 arriva solo aAZIMUT S7ll’ultimo, affondando le manette al massimo. Bene, infine, la rapidità nella risposta al timone e la potente e progressiva spinta dei motori in accelerazione. Il tutto ben assistito dai sistemi automatici per la gestione di trim e assetto.

AZIMUT S7
PROGETTO
Design Interni: Francesco Guida
Design esterni: Stefano Righini • Architettura navale: Pierluigi Ausonio
SCAFO Lunghezza ft 21,37 m Lunghezza scafo 20,3 m •  Larghezza massima 5,3 m • Immersione 1,69m • Dislocamento pieno carico 44,6 t • Capacità serbatoio carburante 3800 l • Capacità serbatoio acqua 1000 l
MOTORE 3 Volvo Penta IPS 1050 • Potenza 515 kW  Numero di cilindri 6 •  Alesaggio per corsa 131 mm x 158 mm • Cilindrata 12,8 Regime di rotazione massimo 2250/min • Peso 2300 kg
CERTIFICAZIONE CE Categoria A

AZIMUT YACHTS
Via M. L. King, 9/11 10051 Avigliana – Torino (Italy)
Tel. +39 011 93 161
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www.azimutyachts.com

(AZIMUT S7  – Marzo 2018)

  • AZIMUT S7 _L1695
  • AZIMUT S7 _L4311-2
  • AZIMUT S7_Cockpit_Mid res
  • AZIMUT S7 _L4235_def
  • AZIMUT S7 _Running (8)