Azimut Grande 32 Metri, potenza e comfort Azimut Grande 32 Metri, potenza e comfort
Su Azimut Grande 32 Metri Stefano Righini ha fatto ricorso a tutta la sua grande capacità creativa per dar vita a un disegno di... Azimut Grande 32 Metri, potenza e comfort

Su Azimut Grande 32 Metri Stefano Righini ha fatto ricorso a tutta la sua grande capacità creativa per dar vita a un disegno di elevato impatto emotivo; le linee grintose sottolineano la forza di elementi stilistici che consentono di celare i grandi volumi interni

di Massimo Longoni

Azimut Grande 32 Metri è il risultato di un processo di sviluppo che il cantiere di Avigliana ha messo in atto negli ultimi anni per migliorare le caratteristiche nautiche, le performance e il comfort di bordo.

Grazie a un uso intensivo del carbonio nella costruzione della sovrastruttura dello scafo e alla carena D2P, con bulbo prodiero a lama di coltello, l’imbarcazione è più leggera nel suo complesso e ha un baricentro spostato maggiormente verso l’opera viva con il risultato di migliorare notevolmente sia la stabilità laterale sia le prestazioni velocistiche.

Azimut grande 32

In questo modo, a parità di potenza motore istallata, si produce anche una riduzione dei consumi di combustibile e si aumenta l’autonomia. La carena Displacement to Planing, progettata da Pierluigi Ausonio con il centro Ricerche e Sviluppo di Azimut Benetti, è il risultato di uno studio progettuale basato sull’utilizzo combinato di software CFD, analisi FEM e prove in vasca realizzate presso il Brodarsky Institute di Zagabria.

Questa carena è caratterizzata da un wavepiercer di prua, che aumenta la lunghezza al galleggiamento di 1,8 metri, con un notevole miglioramento del coefficiente di finezza in regime dislocante, una conseguente riduzione della resistenza dello scafo e un decisivo miglioramento dell’impatto sull’onda con mare formato.

Azimut grande 32

Un’altra caratteristica fondamentale della carena è il doppio spigolo, che comporta una riduzione della resistenza dello scafo a regimi di crociera più sostenuti ed una maggiore stabilità ad andatura dislocante.

Paragonando l’efficienza di questa nuova generazione di carene rispetto a quelle delle stesse dimensioni costruite nei primi anni 2000 dallo stesso cantiere si può rilevare un miglioramento percentuale delle prestazioni con picchi che superano il 30 per cento.

Il comfort di bordo è stato curato nei minimi dettagli, molta attenzione è stata data alla riduzione della rumorosità, grazie all’uso di sistemi elastici sulla trasmissione dell’apparato propulsivo e all’introduzione in fase progettuale dell’analisi modale.

Azimut grande 32

Questa tecnica, mutuata dal settore aeronautico, consente di studiare e prevedere quelle che saranno le possibili sollecitazioni e vibrazioni a cui saranno soggette le superfici, in modo da poter realizzare dei piani di struttura capaci di ridurle al minimo per ottenere un ottimo comfort acustico.

Molto interessanti i risultati in termini di autonomia e velocità massima. In dislocamento con un’andatura di 12 nodi il Grande 32 Metripuò navigare tranquillamente per oltre 1.000 miglia nautiche. La sala macchine ospita una coppia di motori Mtu, 16 cilindri a V M86 di 2.200 cavalli ciascuno, grazie ai quali la velocità massima è di 26,5 nodi, mentre quella di crociera è di circa 21 nodi.

Azimut grande 32

Il Grande 32 Metriè stato disegnato da Stefano Righini che ha messo in campo un insieme di pensieri, azioni, studi, esperienze, ricerche che fanno sì che dietro al segno sul pezzo di carta ci sia una ricerca di armonia di forme, di colori, di materiali, di ergonomia, di comfort e di messaggi da assaporare e inviare che a loro volta permettono che l’oggetto, perfettamente funzionante, abbia quel quid in più che lo migliora e lo distingue.

Come la prua verticale che è un segno caratteristico del modo di progettare di Righini. Proprio qui il rapporto tra forma e funzione trova il suo significato più autentico e si traduce in una notevole abitabilità all’imbarcazione.

Un grande beach club a poppa, il garage laterale in grado di ospitare un tender da 5 metri e una moto d’acqua da 3 metri, le finestrature a tutta altezza su entrambi i lati della suite armatoriale full beam, sono solo alcuni degli elementi più interessanti di questa imbarcazione.

Il Fly ha una superficie calpestabile di 70 metri quadrati e si compone di tre zone: quella prodiera, pensata come un’area pranzo, una parte centrale arredata come un salotto e, infine, a poppa, una zona che può essere arredata con vasca idromassaggio e prendisole oppure come un’altra lounge.

Il beach club di poppa si estende su una superficie totale di 18 metri quadrati ed è stato pensato in due diverse versioni. La prima, più classica, contempla un’area ideale per chi vuole dedicarsi al diving e agli sport acquatici, con mobili e storage studiati per riporre l’apposita attrezzatura.

Una seconda versione è stata disegnata per chi ama godere appieno dell’elemento marino e prevede una raffinata terrazza allo stesso livello del mare. Una struttura con quattro pali di carbonio e delle leggerissime tende di organza protegge la zona esterna e crea un’unica terrazza coperta, regalandole un tocco di eleganza decisamente originale.

Gli interni di Azimut Grande 32 sono caratterizzati da superfici fluide, gli ambienti sono accoglienti, semplici e raffinati allo stesso tempo, in un gioco di armonico equilibrio tra dettaglio e funzione.

La suddivisione degli spazi si basa su una successione di contrasti: pieni e vuoti, superfici di essenze scure lucide che si alternano a grandi superfici e porzioni di cielino trattate con essenze chiare.

Ogni minimo dettaglio è stato studiato attentamente, così da trasmettere ed esaltare i temi chiave del design degli interni: elementi selezionati dai toni pastello spiccano sulle grandi superfici in pelle nei toni del gesso e del burro, infondendo un senso di benessere e suggerendo un’atmosfera di completo relax.

AZIMUT GRANDE 32 METRI
PROGETTO Design esterni Stefano Righini, Architettura navale Pierluigi Ausonio, Design interni Achille Salvagni
SCAFO Lunghezza ft 32m – Larghezza massima 7.3m – Immersione 1.92m  – Dislocamento a pieno carico 142 ton – Capacità serbatoio carburante 16.000 l – Capacità serbatoio acqua 2500l
MOTORE 2 MTU 16V 2000 M86 • Potenza 1630 kW (2186 hp) • Numero di cilindri       16 • Regime di rotazione massimo 2.450 giri/min
CERTIFICAZIONE RINA Rules for Classification of Pleasure Yachts, Class Notation C HULL MACH Y

AZIMUT YACHTS
Via M. L. King, 9/11
I-10051 Avigliana – Torino (Italyl)
Tel. +39 011 93 161
[email protected]
www.azimutyachts.com

(Azimut Grande 32 Metri, potenza e comfort – Barchemagazine.com – Febbraio 2019)