Azimut 50 Fly Azimut 50 Fly
Il 50 Fly porta la firma di Stefano Righini per il design esterno e di Carlo Galeazzi per l’architettura degli interni, si mette in... Azimut 50 Fly

L’Azimut 50 Fly che abbiamo provato a Savona ha rivelato ottime attitudini in termini di performance marine gestibili con tranquillità, calma e, soprattutto, sicurezza. Il risultato nasce certamente da un ponderato connubio fra carena, propulsione e sistema di trasmissione. La sensazione trasmessa è quella di poter condurre un mezzo veloce e rapido nei cambi di direzione senza doversi scomporre o affrettarsi a correggere la manovra; lo scafo si inclina dolcemente durante le virate fino ad arrivare a sensibili angoli di inclinazione che consentono di descrivere raggi di curvatura stretti riducendo di poco la velocità. Questo aspetto è molto significativo nella valutazione complessiva, anche se a volte non sufficientemente considerato: la misura del raggio di curvatura è importante, ma lo è ancor più considerare la velocità di percorrenza della virata, dato che rispecchia meglio di altri le attitudini manovriere dell’accoppiamento scafo – propulsione. In questo caso virando alla velocità di 20 e 25 nodi, si descrivono scie circolari con raggio di curvatura rispettivamente di circa 25 e 35 metri denotando una minima diminuzione di velocità e una modesta inclinazione trasversale dello scafo che non dà mai l’impressione d’insicurezza. Le manovre sono sempre morbide e senza scossoni; il 50 fly ci porta da fermo a 32,5 nodi in soli 43 secondi nonostante impieghi solo 13 secondi per planare grazie ai due motori della Volvo Penta D11 di 670 cavalli ciascuno. Considerando un rapporto peso/potenza di circa 18 chili per ogni cavallo disponibile il risultato è eccellente in termini di prestazioni. Poche sono le vibrazioni trasmesse e la navigazione risulta confortevole anche alle andature più alte. Nel complesso il 50 Fly è uno yacht che accontenta l’armatore “costretto” da esigenze familiari a grandi volumi interni, ma non vuole rinunciare a una navigazione brillante. La filosofia del 50 ha uno spirito classico grazie all’opera di Carlo Galeazzi che cerca sempre un bel equilibrio tra forme e tonalità di colore con l’intento di regalare il massimo in termini di benessere psicofisico all’armatore e ai suoi ospiti. Obiettivo ampiamente raggiunto anche per quanto riguarda la suddivisione degli spazi: la zona giorno è la prosecuzione del pozzetto, ma la separazione tra gli ambienti, marcata da una porta a due segmenti, è ben definita e la grande superficie vetrata del salone contribuisce a regalare la sensazione di trovarsi immersi direttamente nel paesaggio marino. Appena entrati, sulla destra, si trova un’area conviviale, con un ampio divano dalla pianta a C e un tavolino che fronteggiano lo schermo TV a scomparsa nel mobile a murata. Decisamente ergonomica la timoneria della plancia interna che consente di “troneggiare” sul fornitissimo cockpit e avere una visuale completa a 360°. Sulla sinistra c’è l’area pranzo che offre sei comodi posti a sedere e la sua posizione elevata consente di godere di una vista sul mare. La cucina, posizionata al ponte inferiore, è attrezzata con piano di cottura in vetroceramica a quattro piastre, cappa aspirante, forno a microonde, frigorifero da 220 litri e molti stipetti e gavoni per cambusa e stoviglie. Nella zona notte la suite armatoriale è a centro barca e sfrutta al massimo i 4,60 metri di baglio dello scafo. La cabina vip è all’estrema prua. Verso poppa c’è l’accesso diretto al secondo bagno di bordo con box doccia separato e un lavabo in vetro. La terza cabina è collocata sulla dritta della barca, con ingresso dal corridoio, e ha letti sovrapposti. Lo scafo, coperto da cinque anni di garanzia contro l’osmosi, è realizzato con il sistema di costruzione a infusione con utilizzo di resina vinilestere per gli strati esterni della laminazione. Resina di tipo isoftalico è usata per il rimanente processo di laminazione, mentre per murate e sovrastrutture viene utilizzato sandwich con anima in Pvc ad alte prestazioni. Le paratie sono in sandwich di legno marino e materiale espanso. La carena a poppa ha un deadrise di 12 gradi e sopporta egregiamente le sollecitazioni indotte da uno scafo di quasi 25 tonnellate a velocità vicinissime ai 33 nodi senza procurare vibrazioni o sussulti degni di nota, ha ottime qualità di stabilità di rotta e mantiene dei raggi di curvatura costanti nel corso delle virate, attitudine che rende piacevole e sicura la navigazione e le manovre anche a elevate andature. La linea esterna è quella inconfondibile di Stefano Righini. Il fly di 17,5 metri quadrati, ha un’ampia estensione a poppa, si integra in maniera equilibrata con il profilo dello scafo ed è dotato di rollbar alto con possibilità di hard top rigido.

La scheda

Costruttore Azimut Yachts Avigliana Torino – tel. +39 01193161 www.azimutyachts.com

Design esterni Stefano Righini Design interni Carlo Galeazzi Progetto carena e engeneering Pierluigi Ausonio Naval Architecture & Azimut Yachts

Scafo Lunghezza fuori tutto m 15.88 • lunghezza linea di galleggiamento m 15.54 • larghezza m 4.63 • pescaggio a pieno carico eliche comprese m 1,08 • peso pieno carico kg 24.850 • materiale di costruzione vtr • cabine 3 + 1 • posti letto 6 + 1 • bagni 2 + 1 • portata persone 12. Motori 2 x 670 cv (493 KW) Volvo Penta D11 • Riserva carburante lt 2.200 • riserva acqua lt 550 • centrale di condizionamento da 60000 Btu con fancoil Trasmissioni Linea d’asse V drive

Eliche quattro pale Nibral 740 mm diametro passo 1400 mm

Certificazione CE Categoria B

Prezzo euro 976.000 iva esclusa

Dotazioni standard Cucina con piano in vetroceramica con 4 fuochi. Frigorifero di 220 litri con freezer. Generatore di 3,5 kW. 7 batterie di 400 Ah. 4 pompe di sentina elettriche. 2 pompe di sentina manuali.

Azimut pack optional: Aria condizionata, generatore 13kW, doppio filtro Racor, filtro Racor per generatore, winch tonneggio elettrico in pozzetto, joystick di manovra, elettrodomestici Miele, conta metri per àncora, sistema antincendio Sea fire, attacco per presa acqua in banchina, coperture esterne euro 93.818 iva esclusa. Altri optional Stabilizzatori giroscopici Seakeeper. Si precisa che l’elenco dell’equipaggiamento sia standard sia optional comprende solamente alcune delle numerose voci disponibili.

  • 50 Dining Area
  • 50 Flybridge 2
  • 50 Master Cabin 2
  • 50 Running 1