Arcadia Yachts: nuovo corso e nuovo management Arcadia Yachts: nuovo corso e nuovo management
Grandi cambiamenti all’interno di Arcadia Yachts, nelle barche, nei progetti e anche nella struttura. Partendo proprio da quest’ultimo punto, Ugo Pellegrino, Amministratore Unico di... Arcadia Yachts: nuovo corso e nuovo management

Grandi cambiamenti all’interno di Arcadia Yachts, nelle barche, nei progetti e anche nella struttura. Partendo proprio da quest’ultimo punto, Ugo Pellegrino, Amministratore Unico di Arcadia, ha deciso di ampliare il management del cantiere nominando Francesco Ansalone responsabile dell’area Marketing & Comunicazione, e Mario De Camillis “After Sales & Service Manager”.

Arcadia Yachts 100+ Barchemagazine

Ma il cantiere ha annunciato, nel corso del Montenapoleone Yacht Club di Milano, un vero proprio “nuovo corso stilistico“, a sette anni dalla sua nascita. Lo fa affidandosi per il design di interni ed esterni allo studio milanese Hot Lab, conosciuto per il suo approccio raffinato e molto innovativo.

Il primo progetto firmato Hot Lab sarà il 100+ che, come il nome suggerisce, sarà l’evoluzione del fortunato 30 metri presentato durante lo scorso Cannes Yachting Festival. «In linea di massima rispetteremo le linee “maschili”, sfaccettate e nette che rappresentano il family feeling del cantiere, da noi reinterpretate per sviluppare ulteriormente gli spazi di convivialità e quelli all’aperto che rappresentano la quintessenza ogni yacht ARCADIA” ha spiegato Antonio Romano Partner di Hot Lab.

 

Le finestrature a tutta altezza – con luce naturale anche dall’alto – le grandi aree esterne, i pannelli solari di ultima generazione e l’approccio eco-green della gamma saranno mantenuti a fronte di un aumento dei “benefici living” per gli ospiti, che si tradurranno in un ampliamento dell’upper-deck e nell’ottimizzazione della zona prodiera, nel miglioramento dei flussi e degli accessi fino a un posizionamento ancora più efficiente delle scale.
 Arcadia Yachts 100+

Grande valore è stato dato alla convivialità e al relax a bordo: l’aft deck offre la possibilità di ospitare fino a 10 persone comodamente sedute per una cena formale, così come spazio per altri 12 ospiti nella zona lounge, che può trasformarsi in ulteriore spazio cena, offrendo quindi all’armatore la possibilità di ospitare a tavola oltre 20 persone.

Hot Lab ha studiato cinque diverse opzioni di layout interno per soddisfare qualsiasi esigenza armatoriale, facilitare le scelte progettuali (e ridurre così le tempistiche di sviluppo), proponendo un decor contemporaneo e minimale che ben si lega a quello esterno, e “giocando” costantemente sull’interscambio dentro – fuori.

Lo stile degli interni è asciutto, pulito eppure ricco di dettagli e materiali. Attira l’attenzione di chi ci si avvicina per la prima volta facendogli scoprire nuove sfaccettature ad ogni sguardo. Un sapiente mix di design contemporaneo e neo-decorativismo, che unisce prodotti tipici del grande design italiano a materiali esotici e poco usati come il legno di Carbalho  e i pannelli in resina.