Alfa Refit, refitting a 360 gradi Alfa Refit, refitting a 360 gradi
In occasione del Sunset Party, a bordo del Baglietto San Florencio arrivato a Varazze per essere restaurato da Alfa Refit, Giorgio Casareto e Simona... Alfa Refit, refitting a 360 gradi

Giorgio Casareto e Simona Ottolina raccontano il percorso intrapreso anni fa all’interno del Marina di Varazze per offrire ai clienti un servizio di refitting a 360°, una storia che ha portato alla nascita di Alfa Refit

di Nicoletta Ghilino foto di Alessandro Midlarz

Con l’arrivo di Alfa Shipyard nei cantieri della Marina di Varazze, inizia l’avventura della milanese Simona, responsabile di Alfa Shipyard, giunta in terra ligure con un obiettivo: fornire agli armatori una gamma completa di servizi all’avanguardia. Tra questi ci sono la manutenzione e riparazione motori, manutenzione ed installazioni meccaniche, elettriche e elettroniche, di impianti idraulici, aria condizionata e prese a mare; rifacimento coperta, protezione antiosmosi, antivegetativa, protezione catodica, laminazioni e riparazioni in resina, wrapping e verniciatura; ma anche cura professionale degli interni, particolarmente dettagliata per imbarcazioni d’epoca.

La svolta arriva nel 2016 con la nascita di Alfa Servizi Nautici, che ha aperto i battenti a settembre nelle strutture dell’ex area Baglietto, ed è frutto della società costituita da Alfa Shipyard e da Marina di Varazze. Gli storici cantieri davanti alla via Aurelia sono infatti in grado di ospitare imbarcazioni fino a 50 metri di lunghezza e Alfa Refit, gruppo che comprende le due realtà cantieristiche, ha di fatto colmato un vuoto di assistenza e servizi in un lungo tratto della Riviera ligure. I due cantieri dispongono ad oggi di due aree separate all’interno del porto, di 12000 e 7000 metri quadrati, di cui 5000 coperti, e di due travel-lift da 400 e 120 tonnellate.

Un servizio a tutto tondo quindi, che offre anche superfici di stoccaggio materiali, locali dedicati ai comandanti e consulenze per equipaggi. Un disegno commerciale espresso chiaramente dal direttore Giorgio Casareto: «Per noi è molto importante costruire un sistema cantiere-porto, in grado di integrare tutti i tipi di servizi in un unico luogo». Finora la visione del direttore ha dato i suoi frutti e la Marina è un luogo vissuto dai turisti, dai varazzini e perfettamente integrato nel tessuto cittadino. Il futuro è tutto da scrivere: a fine anno scadrà la concessione demaniale e nel 2018 uscirà il bando di gara per aggiudicarsi le aree che verranno costruite secondo il progetto del Comune di Varazze, che prevede anche lo spostamento della Caserma dei Vigili del Fuoco nella palazzina che reca a grandi lettere il nome degli storici cantieri.

Un nuovo inizio per la città, che non dimentica il passato: «Il brand Baglietto porta con sé la tradizione del territorio, è un marchio radicato che attira moltissime persone», afferma Casareto. E tradizione e passato sono ancora presenti nei vecchi locali dei cantieri, dove oggetti da lavoro ormai storici, dal grande valore sentimentale per i varazzini, aspettano solo di essere esposti al pubblico: «È nostra intenzione, nel prossimo futuro, ridare vita a questi cimeli riunendoli in un piccolo museo», ha dichiarato Simona Ottolina.


Total refitting

During the Sunset Party, aboard the Baglietto San Florancio which came to Varazze to be restored by Alfa Refit, Giorgio Casareto and Simona Ottolina told us how they started years ago to offer customers a total refitting service at the marina

Simona’s adventure began when Alfa Shipyard joined the yards at the Marina. She is from Milan, but has come to Liguria with an aim: supplying boat owners with a complete range of latest-generation services. These include engine maintenance and repair, installation and maintenance of mechanical parts, electric and electronic systems, hydraulic systems, air conditioning and sea-cocks. Reconditioning decks, osmosis protection, anti-fouling paint, cathodic corrosion protection, resin lamination and repairs, wrapping and painting. And also professional care of interiors, with special attention paid to vintage boats.

The big change in direction came in 2016 with the creation of Alfa Servizi Nautici, which opened in the buildings in the area formerly used by Baglietto, and is the result of the company established by Alfa Shipyard and Varazze Marina. The long-established yard by the Via Aurelia can cater for vessels of up to 50 metres, and Alfa Refit, the group that includes the two shipyard companies, has filled a gap in the market providing assistance and service along a sizeable stretch of the Ligurian Riviera. The two yards now have two distinct areas inside the harbour, covering 12,000 and 7,000 square metres, of which 5,000 are covered, with 400-tonne and 120-tonne travel-lifts. So it is a comprehensive service, that also provides material storage areas, and rooms for captains and crew consultancy.

It is a commercial set-up that yard director Giorgio Casareto has outlined very clearly: «It is very important for us to establish a yard-harbour system, which can bring together every kind of service in one place». Thus far his vision has paid off, and the Marina is visited by tourists and locals and is perfectly integrated into the life of the town. But what the future holds is not yet clear: the concession from the state expires at the end of the year, and in 2018 comes the call for tenders to take over the areas to be built as per the Varazze Town Hall project.

This also says that the Fire Station should be moved to the building which bears the name of the historic Baglietto yard in large letters. It is a new beginning for the town, which hasn’t forgotten its past: «The Baglietto brand carries with it the tradition of the area, it is a brand with strong roots that still attracts a lot of people», says Casareto. And tradition and the past are still present in the yard’s old buildings which contain work tools – now historic items – which are dear to local people, and need to be put on show: «It is our intention, in the near future, to give life back to these antiques by bringing them together in a small museum», says Simona Ottolina.

(Giugno 2017)

  • Alfa Servizi Nautici 7
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  • Alfa Shipyard 2

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