Absolute 58 Fly: navigare bene, anche quando il gioco si fa duro… Absolute 58 Fly: navigare bene, anche quando il gioco si fa duro…
La filosofia del cantiere è pienamente rispettata: propulsione con motori Volvo Penta e trasmissioni Ips, interni generosi e cura nei dettagli Absolute 58 Fly: navigare bene, anche quando il gioco si fa duro…

Anche con Absolute 58 Fly la filosofia del cantiere è rispettata: propulsione con motori Volvo Penta e trasmissioni Ips, interni generosi e cura nei dettagli

by Niccolò Volpati

Il primo colpo d’occhio cade sulle fiancate. Siamo a Portopiccolo, a pochi chilometri da Trieste. In attesa di uscire in mare ho tutto il tempo necessario per osservarla con calma. Delle fiancate mi colpiscono le vetrate perché sono “piene”, nel senso che all’interno non ci sono oblò apribili. Nella cabina armatore e nella cabina vip a prua, gli oblò sono infatti collocati a lato delle vetrate. Absolute 58 FLY barchemagazine

La sensazione è molto piacevole anche quando la osservo dall’interno perché regala una visuale più gradevole. L’altro particolare che attira la mia attenzione dalla banchina è il dritto di prua. È dritto di nome e di fatto, perché è davvero verticale.

Non è solo un fatto estetico, ma sembra una V di prua pronunciata, in grado di tagliare bene le onde. Lo verificheremo presto perché il mare che ci attende fuori dal porto non è esattamente liscio come un olio.

A bordo, Absolute 58 Fly conferma il mio personale feeling con le imbarcazioni Absolute. L’allestimento è all’insegna del comfort e della praticità, ma al tempo stesso elegante e molto curato nei dettagli.

Lo noto subito in pozzetto con la tenda a comando elettrico che regala privacy a tutta l’area. Ideale per quando si è ormeggiati di poppa in porto.

La conferma arriva anche dal portellone della dinette che si apre quasi per intero e consente di avere un ambiente unico con il pozzetto. E ancora dal vetro, anche questo con comando elettrico, che si alza per separare la zona cucina dal resto del salone. Oltre all’ottimizzazione degli spazi e degli allestimenti.

Absolute 58 FLYIl layout degli interni prevede tre cabine e tre bagni. A prua c’è la Vip con la cuccetta collocata in diagonale in modo da riuscire sempre a muoversi comodamente intorno al letto. L’armatoriale è a centro barca a tutto baglio e quindi sfrutta al massimo i volumi disponibili.

A poppa c’è una cabina ospiti con letti paralleli, anche questa con spazi più che confortevoli. I tre bagni, inoltre, sono davvero ampi, in tutti è previsto il box doccia separato.

In coperta l’allestimento è tradizionale con un divanetto in pozzetto che si trasforma in un prendisole singolo o triplo, a seconda delle esigenze. Un altro prendisole con altro divanetto si trova nella zona di prua. Il fly è allungato verso poppa. I vantaggi sono essenzialmente due: più spazi a disposizione sopra e un pozzetto più protetto sotto.

Ed ecco arrivato il momento del test! Insieme a Gimmy Valente, distributore di Absolute per l’Adriatico, esco dal porto.  Il mare non è eccessivamente mosso, ma nemmeno calmo. L’onda, che in un primo momento sembrava di circa mezzo metro, è forse perfino più alta. Provo ad affondare tutta la manetta e a prenderla così come non andrebbe fatto: dritta di prua.

Absolute 58 Fly si comporta egregiamente, non solo perché non balla troppo, ma anche perché la coperta, ancAbsolute 58 FLYhe a prua, è completamente asciutta e questo nonostante ci siano almeno dieci nodi di vento in faccia. Merito della carena, ma anche della prua che ha una V pronunciata in basso e poi si allarga per regalare volumi preziosi alla cabina vip.

Si comporta un po’ come un rompighiaccio. La prua dell’Absolute 58, quando scende sull’onda, la taglia e l’attraversa con naturalezza e spazza via l’acqua senza difficoltà.

Per il resto c’è la maneggevolezza che ti aspetti, garantita dal sistema Ips di Volvo.

La barca vira bene, non troppo stretto, ma, considerati i volumi del fly, è meglio che lo scafo non si inclini molto per non dare la sensazione di instabilità a chi timona. In sala macchine ci sono i nuovi sistemi Volvo Penta Ips 800 con due motori che erogano una potenza di 441 kW all’albero motore. Volvo li ha presentati solo pochi mesi fa e le performance sono notevoli.

Absolute 58 FLY

La velocità dell’Absolute 58 Fly è di tutto rispetto perché alla massima arriviamo a 31 nodi. Quel che colpisce è l’accelerazione visto che per planare bastano otto secondi e mezzo.E, come sempre, una delle performance migliori sono i consumi. Dal minimo di planata che raggiungiamo a 1900 giri e 13 nodi, fino alla crociera veloce intorno ai 24 nodi di velocità e 2750 giri/minuto, il consumo per entrambi i motori varia tra 100 e 170 litri.

Ben poca cosa, soprattutto in considerazione del fatto che ci troviamo a bordo di una barca che supera i 17 metri di lunghezza fuori tutto. La facilità di conduzione anche con mare formato, le performance, i bassi consumi e la maneggevolezza garantita dagli Ips, sono il giusto corollario al comfort che si prova sopra e sottocoperta.

È una barca adatta a un armatore esperto così come a un neofita. A poppa, infatti, con accesso diretto dalla piattaforma, c’è la cabina marinaio. E due persone sono più che sufficienti per condurla senza preoccupazioni.

Absolute 58 Fly – Scheda tecnica
Progetto 
Ufficio tecnico del cantiere
Scafo Lunghezza fuori tutto 17,24 m • larghezza massima 4,80 m • pescaggio 1,06 m •  Dislocamento a pieno carico 30,03 t  • capacità serbatoio acqua 600 l • capacità serbatoio carburante 2000 litri
Motore 2 Volvo D8 con IPS800 • ciclo operativo 4 tempi • 6 cilindri in linea •  potenza 441 kW per ogni motore • alesaggio per corsa 110mm x135mm • regime di compressione 16,5:1 •  regime di rotazione massimo 3000/min • peso a secco 840 kg
Certificazione CE Cat. B per 14 persone
Prezzo 990.000 €, Iva esclusa, versione standard

ABSOLUTE
Via Petrarca 4
Podenzano (PC)
Tel. +39 0523.354011
www.absoluteyachts.com

 

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